Genitori

Il ruolo di Genitore, come sappiamo, è in assoluto uno dei ruoli più importanti e impegnativi per una persona. Questo è ancora più evidente all’interno di una società altamente complessa come quella odierna.

Uno dei motivi per cui la complessità del ruolo genitoriale è ulteriormente aumentata nel 21° secolo è la crescita esponenziale degli stimoli a cui bambini, ragazzi e adulti stessi sono sottoposti. L’evoluzione tecnica e tecnologica incessante e soprattutto la velocità con cui entra nelle nostre vite costringe la figura genitoriale a ritrovarsi a dover fare i conti con la sensazione di dovere costantemente senza pausa e tregua rincorrere l’ennesimo “aggiornamento”.

Aggiornamento nel senso di continuo adattamento alla novità, al cambiamento, alla liquidità di un mondo che appena ci pare di aver compreso minimamente di nuovo innesca e porta altre questioni su cui riflettere, comprendere e agire.

Vi è la sensazione di vivere appieno da un certo punto di vista giacchè il mondo occidentale e moderno riesce con le proprie offerte a riempire ogni infinitesimale interstizio di tempo a disposizione dando vita ad un desiderio di provare a vivere ed esperire quante più attività e iniziative possibili.

Dall’altro lato però tutto ciò esaurisce le energie, aumenta le ansie, genera una iper-attività comunitaria che influisce non troppo positivamente sul benessere psico-fisico ed emozionale di noi persone.

Nel momento in cui “ci sfugge” il tempo non riusciamo a far fronte a tutte le esigenze educative dei bambini e dei ragazzi e questo ulteriormente incide negativamente sulla serenità e sull’armonia relazionale.

E’ evidente dunque quanto il ruolo del Genitore sia e stia diventando sempre più impegnativo. E questo genera stress. Per cui è necessario trovare i modi per poter prendersi cura di sè.

In Educazione uno dei punti cardine riguardo i bambini è lo sviluppo e il potenziamento dell’autostima, elemento fondamentale per far fronte alle difficoltà della vita e potersi realizzare.

E l’autostima dei Genitori? Sostanzialmente non se ne parla. Come se l’autostima fosse una acquisizione fatta in maniera esclusiva da bambini una volta per tutte. Naturalmente in parte è certamente così ma in realtà si tratta di un elemento fluido che può risentire dello stress e dell’affaticamento emotivo, affettivo, relazionale, lavorativo indebolendosi.

Le mie proposte di attività vanno nella direzione del sostegno e del rafforzamento del benessere e dell’autostima della figura genitoriale attraverso due modalità:

  • scrittura creativa
  • convers’azioni

LA SCRITTURA CREATIVA-AUTOBIOGRAFICA

Si tratta di un ciclo di 8 appuntamenti da 1 ora e mezza ciascuno in cui l’obiettivo principale consiste nell’ ideare e costruire una storia e/o una serie di racconti brevi liberamente ispirati alla propria vita ma rivisitati e trasformati a partire dalla cornice tematica del “Viaggio dell’Eroe”.

CONVERS’AZIONI

Si tratta di serate a tema in cui dopo un’introduzione del conduttore sull’argomento in questione ci si confronta e si dibatte condividendo le proprie esperienze, idee, dubbi, azioni, errori, propositi. Tutto questo al fine di:

  • arricchire la propria cultura educativa
  • ampliare la propria visione e le proprie convinzioni educative
  • condividere i propri punti di vista
  • scaricare tensioni e sentirsi ascoltati
  • trovare sostegno emotivo ed empatico