BIOGRAFIA STORYTELLING

Sono Davide e ne ho la conferma per il fatto che gli altri mi chiamano proprio così. Non ho secondi nomi e neanche secondi fini. Da piccolo ero piccolo e da grande un po’ sono rimasto ancora piccolo infatti colleziono (parola molto grossa in realtà) fumetti di supereroi e giocattoli. Ero e sono ancora affascinato dalle persone nel senso di singoli individui e dei loro modi di fare, di parlare, di muoversi insomma di vivere. Mi piace osservare ciò che fanno e come lo fanno. Mi sentivo molto felice quando aiutavo e rendevo felice qualcun altro e forse è per questo che poi la vita è venuta a chiamarmi per dirmi che anche se non riuscivo a diventare un poeta o uno scrittore faceva lo stesso perché potevo incontrare dal vivo alcuni personaggi che tranquillamente avrebbero potuto stare belli comodi in qualche bella e croccante pagina di libro. In realtà poi ho scoperto che chiunque potrebbe stare dentro una storia di un libro proprio perché chiunque ha una storia o meglio ancora dire che “chiunque è una storia” ( questa è geniale vero??!!). In ogni caso mi sono ritrovato a fare un mestiere che si chiama educatore ma poi grazie a dei tizi davvero molto particolari ho anche un po’ giocato con il teatro scoprendo come anche un timido balbuziente insicuro potesse sentirsi eroe per un giorno. In realtà per una sera dato che gli spettacoli si fanno di norma dopo il tramonto. Poi insomma ho provato a mettere insieme le cose per vedere cosa veniva fuori e ho fatto un’altra scoperta cioè che educazione e teatro stanno proprio bene insieme, si sposano proprio ma poi ho optato per una convivenza e infine mi son detto: dai rimaniamo amici, ci frequentiamo ma ognuno a casa sua. E così devo dire che funziona molto bene. Insomma mi occupo di tenere dei momenti laboratoriali nelle scuole dove vivono di giorno i bambini così da permettere loro di allungare un po’ l’intervallo anche se a loro non glielo dico proprio così che se no altrimenti mi travolgono con tutta la loro impetuosa e irrefrenabile energia!