Storytelling

Una connessione “umana”

Ma perché mai una qualunque attività commerciale dovrebbe investire nel digital storytelling?

Perché raccontarsi da opportunità sta diventando una necessità?

Provo a rispondere sviluppando un ragionamento a partire dal senso, dal significato che ha una delle parole più usate al mondo in questo momento.

Le parole non hanno tutte la stessa età.

Ma una cosa è certa: la maggior parte delle parole italiane che conosciamo provengono dalla cultura latina e greca. Dunque sono parole con molta esperienza. Sanno il fatto loro. Hanno competenza. Hanno una grande cultura. Hanno vissuto esperienze inimmaginabili e viaggiato nei secoli.

Stranamente però alcune di queste parole danno la netta impressione di essere in realtà molto più giovani rispetto a quanto dica la loro carta d’identità.

Una di queste è la parola, o meglio il verbo connettere.

È una di quelle parole che improvvisamente e in particolare negli ultimi 2 decenni hanno scalato alla velocità del suono le classifiche delle più utilizzate. E naturalmente sappiamo il perché.

Internet, la rete di telecomunicazioni più famosa al mondo, insieme ad uno dei suoi principali servizi, il World Wide Web, ha favorito in maniera epocale tale diffusione al punto che possiamo senza alcun dubbio e inequivocabilmente affermare che oggi viviamo più che mai nell’era della più grande connessione a cui il genere umano abbia potuto assistere e partecipare.

Prima di questa rivoluzione digitale iniziata negli anni 60 del secolo scorso la parola connettere non veniva utilizzata come e quanto oggi. Era pressoché sconosciuta. Adesso è una delle prime 3 azioni che facciamo appena svegli e una delle ultime 3 prima di andare a dormire.

Ma se non usavamo la parola connessione quale usavamo al suo posto?

Connettere vuol dire etimologicamente “intrecciare, unire insieme” ossia “ congiungere strettamente”. È una parola ponte, ha un significato concreto e metaforico meraviglioso e potente. In un certo qual modo rappresenta l’essenza del genere umano rinviando all’atto generativo di nuove vite. Parola dunque preziosa, anzi inestimabile.

Ma come dicevamo non veniva utilizzata.

Al posto di connettere potevamo trovare nell’etere giungere alle nostre orecchie parole come unire, legare, mettere insieme o appunto congiungere. Se notate tutte queste parole, questi verbi sono molto più facilmente associabili ad una situazione umana molto precisa: la relazione, il rapporto, il legame, l’unione. E questi termini senza alcun dubbio riguardano propriamente e specificamente il lato affettivo, emozionale e sentimentale delle persone e delle interazioni a cui danno vita.

Andiamo, direste mai: “Ho una connessione con mia moglie da 20 anni”?

Certo sarebbe buffo, simpatico, ironico ma è proprio un termine che non riesce a descrivere o a far scaturire l’immagine di quanto amate una persona, di quanto siete legati e vi sentite in relazione con il vostro partner.

Ma tutto questo che “connessione” ha con il tema di questo articolo?

La questione non è tanto connettersi ma decidere il come farlo. Connettersi vuol dire raggiungere l’altro. Ma questo non basta: è necessario avvalersi e costruire una connessione di grande qualità. Umana aggiungo io. Andando a congiungere strettamente l’antico significato di connettere con quello odierno.

Perché? Beh è semplice: perché le connessioni migliori sono quelle che si trasformano in veri e propri rapporti. Di fiducia. Di stima.

I rapporti con i clienti rappresentano un bene prezioso e dunque è necessario coltivarlo con impegno, dedizione, cura oltreché  professionalità.

E per far questo, per avvicinare e creare connessione c’è uno strumento molto efficace che riesce perfettamente ad armonizzare l’antico senso del connettere con il nuovo significato moderno e digitale.

Questo strumento è lo storytelling, ancora meglio se utilizzato nella sua versione video.

Perché il video-storytelling? Perché è una comunicazione completa, che soddisfa tutte le esigenze e i desideri: offre contenuto, forma, significato, sensazione ed emozione. Il tutto intrecciato in un tessuto narrativo.

E si sa le storie vanno anche oltre se stesse, veicolano interpretazioni, valori, significati, visioni del mondo che favoriscono proprio la connessione umana.

Quella connessione così potente che ci fa sentire contemporaneamente parte del tutto ma anche il tutto in una parte.

Individui. Persone. Comunità. Società.

Tutti connessi. Tutti umani. Tutti parte della storia.

Ognuno con la sua da condividere.

E lo storytelling può aiutarti a creare la tua.

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